Into The Wild

21 febbraio 2009 in film drammatico

intothewildVotoClod: 8,5/10

Titolo originale: Into the Wild
Anno: 2007
Durata: 140′
Genere: drammatico, avventura
Regia: Sean Penn

Qualche giorno fa mi è stato chiesto cosa ne pensassi di questo film, ed ovviamente non potevo starmene con le mani in mano e quindi eccovi la recensione di Into The Wild, diretto da Sean Penn.

Into The Wild è una storia vera, la storia di Chris McCandless il quale, appena fresco di laurea, decide di dare un taglio radicale alla sua vita e di partire per un lungo viaggio che lo porterà a profondo contatto con la natura, quella del “selvaggio wild” del mondo esterno e quella sua più intima.
Il film, tratto dal libro di Jon Krakauer ispirato alla vicenda vera di McCandless, racconta il viaggi di Chris (Emile Hirsch) attraverso l’America e durato due anni, terminato tragicamente nella fredda Alaska.

Ciò che spinge il protagonista ad iniziare questo suo viaggio, è principalmente il senso di malessere che vive ogni giorno, quando non riesce a confrontarsi con chi l’ha messo al mondo e non riesce a comprenderlo. Egli decide quindi di partire per questo lungo viaggio, abbandonandosi all’ignoto e solo così potrà incontrare e conoscere la sua felicità.
Durante il suo percorso, che il regista suddivide in cinque fasi distinte (nascita, adolescenza, età adulta, famiglia e la conquista della saggezza), Chris fugge da uno stato esistenziale per trovarne un altro.
Egli dice addio alla sua identità, a partire dal nome che sceglie di mutare in Alexander Supertramp (superviandande), per definirsi e riconoscersi al meglio come vagabondo viaggiatore e con il sogno di raggiungere l’Alaska incontaminata.
Chris/Alex, cresce, vede, osserva ed impara dalle sue esperienze e apprende a farsi coccolare da Madre Natura. Fondamentali per la sua crescita però saranno anche i contatti e le relazioni con le varie persone conosciute, capaci di insegnargli molto con piccoli gesti, anche se il ragazzo sembra vivere i rapporti interpersonali con un quasi irritante distacco.

Tema principale del film è il rapporto conflittuale tra il ragazzo ed i suoi genitori, egli infatti teme ed ha paura del loro amore “dittatoriale” e della loro imposizione di aspettative.
Ciò inevitabilmente spinge il giovane a partire alla ricerca di persone che hanno la libertà di amare e di dare ciò che sentono in ogni singolo gesto.

Il film vede una ottima prova da parte di Emile Hirsch, molto convincente nella parte del Supertramp, così come Sean Penn ha dato prova di grande maestria anche dietro la macchina da presa e tra l’altro ha curato personalmente anche la sceneggiatura,
Si nota come la regia sia sentita emotivamente dal regista,  ma il vero tocco di classe sta nella immensa bellezza dei paesaggi incontaminati che realizzano una visione folgorante per lo spettatore, che inevitabilmente viene rapito e toccato nel profondo del suo animo, dal senso di libertà e dal desiderio di voler compiere anche lui il percorso di Chris/Alex.
Il tutto è coronato da una magnifica colonna sonora, realizzata da Eddie Vedder, che si sposa perfettamente con il tono selvaggio e di libertà della pellicola.

L’avventura di Alex Supertramp termina male, il ragazzo finirà infatti per trovarsi troppo all’interno della natura selvaggia, rimanendo vittima di quei luoghi incontaminati tanto desiderati prima.
Del suo viaggio comunque, rimarrà per sempre impressi nella memoria dello spettatore la profondità ed il senso di libertà che, dopo i titoli di coda, accompagneranno il pensiero per molto altro tempo.

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21 febbraio 2009 film drammatico


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2 commenti a Into The Wild

    MyAvatars 0.2
  1. [...] Link articolo originale: Recensione Into The Wild | FilmClod.it [...]

  2. Recensione Into The Wild | FilmClod.it on 21 febbraio 2009
    MyAvatars 0.2
  3. paesaggi che lasciano senza parole…viaggio da sogno che chiunque vorrebbe fare…lezione di grande coraggio

  4. Aily on 23 febbraio 2009

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  • Clod:
    Vedo che nonostante la recente "semi-delusione" ag...
  • Nanna:
    Io dirò solamente una cosa: POCHAONTAS. Cioè Cla s...
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    Mi inserisco nel vortice di commenti lasciando il ...
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    Sarò prolisso. Bella discussione, significa che...
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    Bene, vediamo di rispondere a tutti. @Francesco...

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