Il Labirinto del Fauno

13 marzo 2009 in film fantasy

faunoVotoClod: 8,5/10

Titolo originale: El laberinto del fauno
Paese: Messico/Spagna/USA
Anno: 2006
Durata: 112
Genere: Fantasy, Storico
Regia: Guillermo del Toro

Il Labirinto del Fauno, grande successo internazionale del regista messicano Guillermo del Toro e vincitore di 3 Oscar è stata una pellicola fondamentale per dare nuovo smalto ad genere cinematografico, quello Fantasy, che era stato messo in disparte troppo presto.

La storia è ambientata nel 1944, nel pieno delle barbarie compiute dall’esercito franchista che sta piegando le ultime resistenze.
Protagonista della pellicola è Ofelia (Ivana Baquero), figlia dodicenne di Carmen (Ariadna Gil) fresca nuova sposa di un terribile capitano dell’esercito spagnolo, Vidal, interprestato da Sergi Lopez. Le due raggiungono il capitano ed il suo contingente, ma fin da subito la bambina proverà odio e repulsione nei confronti del suo nuovo patrigno, e padre del suo prossimo fratellino che Carmen tiene in grembo.
Per sfuggire alle crudeltà della guerra e del “mostro” Vidal, Ofelia si rifugia spesso nel mondo delle fiabe, che un giorno le si materializza con la presenza di un Fauno.
La fantastica creatura le rivela la sua identità riferendole che lei è  l’ultima principessa di un mondo sotterraneo e che il suo popolo la sta aspettando, ma per raggiungerlo dovrà affrontare tre pericolosissime prove.

Guillermo del Toro
con questo film realizza una sorta di remake/rivisitazione del suo “La spina del Diavolo” del 2001, riprendendone molti temi, sviluppandoli però meglio e rendendo questo film una vera fiaba dedicata al mondo degli adulti.
La pellicola infatti presenza numerosi caratteri di drammaticità, ed offre una visione a volte anche decisamente pessimistica.: per Del Toro, l’unico modo per sfuggire ad una realtà così cruda e piena di orrori è quello di rifugiarsi in un mondo di fantasia, ma nonostante ciò anche questo mondo è ugualmente crudele. Non mancano infatti momenti terrificanti durante le varie prove che Ofelia deve superare, momenti che spesso coincidono con le crudeltà che si susseguono nel mondo reale.
Alla fine i due mondi finiranno per unirsi e amalgamarsi, in un finale malinconico che lascia aperte diverse interpretazioni personali.

Contrariamente a quanto si possa pensare, il film non è la classica metafora del percorso di formazione del personaggio, ma a mio avviso può essere inquadrato più in una esplorazione dello stato d’animo che la guerra provoca all’uomo, quel senso di desolazione e perdita della speranza che spesso porta a seguire e a riscoprire i propri istinti primordiali.

Guillermo Del Toro, ha curato anche la bellissima sceneggiatura del film, immaginandosi un mondo cupo, ambiguo ed allo stesso tempo elegante, che è stato portato sullo schermo in maniera decisamente ottima.
Nota di merito và fatta anche ai non famosissimi attori che hanno saputo comunque interpretare al meglio i protagonisti e le loro emozioni, specialmente la piccola Ivana Baquero ed il cattivissimo Sergi Lopez.

Consiglio vivamente questo film a tutti, ovviamente anche a coloro che non amano il genere fantasy perché l’opera di Guillermo Del Toro non si limita solo a raccontare una storia fantasy, ma è molto di più.

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13 marzo 2009 film fantasy


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1/102/103/104/105/106/107/108/109/1010/10 (1 voti, media voto: 7,00)
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2 commenti a Il Labirinto del Fauno

    MyAvatars 0.2
  1. finalmente i nostri voti coincidono!!hehehe
    io non sono una che ama questi genere di film, si sa, ma…questo è l’eccezione che conferma la regola…è un film stupendo che mi ha lasciato senza parole e fatto provare mille emozioni…ho amato il rapporto tra la “fatina”/cavalletta, chiamatela come volete e la piccola Ophelia…
    Hai ragione a dire che il merito va a Sergi Lopez perchè è stato in grado di fare ODIARE il suo personaggio.

  2. Aily on 13 marzo 2009
    MyAvatars 0.2
  3. Ho visto oggi qusto film in Dvd.Pensavo che, essendo un fantasy, potesse essere adatto anche ai ragazzi. Ma in realtà è un film con scene terribili e sanguinarie e con un finale molto triste se s’interpretano come solo immaginarie le avventure vissute dalla bambina.Per cui io “tifo” per la possibilità che sia tutto vero e che Ophelia non sia morta invano ma sia tornata nel suo mondo.

  4. Morgana on 22 marzo 2009

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  • patrizia:
    eccezionale unico...
  • Clod:
    Prego!! Mi fa piacere che i miei consigli ti possa...
  • Barbara:
    Tante grazie! ^_^ Li sto vedendo tutti, uno dopo ...
  • Clod:
    Io rimango della mia idea.. son contento che ti si...
  • Ailen:
    ok, rispetto il tuo voto. Continuo a dire però che...

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